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      CONSULENZA AMBIENTALE

Altri servizi ambientali svolti:

Ritiro: rifiuti industriali, imballaggi misti, carta cartone da macero, legno, rifiuti ind.ferrosi e non ferrosi, spezzoni, torniture e polveri, materiali provenienti da costruzione/demolizione, inerti….

MUD

MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE

Cos’è il MUD

Il Decreto Legislativo 152/06 prevede, all’articolo 189, l’obbligo di effettuare la denuncia annuale dei rifiuti con il Modello Unico di Dichiarazione entro il 30 aprile di ogni anno il cui software è scaricabile direttamente dal sito www.ecocerved.it.

Le sanzioni previste in caso di dichiarazione omessa o in ritardo sono:

i soggetti che non effettuino la comunicazione ivi prescritta ovvero la effettuino in modo incompleto o inesatto sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da duemilaseicento euro a quindicimilacinquecento euro; se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine stabilito ai sensi della legge 25 gennaio 1994 n.70, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da ventisei euro a centosessanta euro”.

Come si compone

Per quanto concerne la movimentazione del 2014 il modello è stato approvato con DPCM 17 dicembre 2014 come segue:

  • il MUD 2015 si compone 6 comunicazioni (Rifiuti speciali, Comunicazione di Veicoli fuori uso, Comunicazione Imballaggi, Comunicazione RAEE, Comunicazione Rifiuti Urbani, assimilati e raccolti in convenzione, Comunicazione Produttori AEE) che prevedono la compilazione di una sezione anagrafica (SA) unica per tutte le comunicazioni, una scheda per ogni rifiuto, i mod. allegati (RT-DR-RE-TE), compilazione delle schede MG-MAT;
  • è prevista l’indicazione della giacenza presso il produttore distinguendo i rifiuti da avviare a recupero da quelli da avviare a smaltimento.
  • è prevista la spedizione telematica previo pagamento dei diritti camerali

I soggetti obbligati

  • Produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • Produttori iniziali di rifiuti NON pericolosi da lavorazioni industriali e artigianali e da impianti di trattamento rifiuti, acque, ecc. con più di 10 dipendenti;
  • Impianti di destino (recupero e smaltimento di rifiuti prodotti da terzi);
  • Trasportatori e Intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • Soggetti che raccolgono trasportano, trattano e recuperano veicoli fuori uso;
  • Soggetti coinvolti nella raccolta e nel trattamento dei RAEE (di cui al D.Lgs.151/2005) e soggetti già iscritti al registro nazionale produttori di AEE.
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SISTRI

SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI

Cos’è il SISTRI

Il “Sistri” (acronimo di “sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”) è il nuovo sistema telematico di monitoraggio della gestione dei rifiuti (previsto dal “Codice ambientale” e provvedimenti satellite) destinato a sostituire (salvo eccezioni) il tradizionale regime cartaceo di controllo costituito da registri di carico/scarico, formulari di trasporto, Mud.

Dalla sua data di entrata in vigore, il Sistri obbliga i soggetti coinvolti nella filiera dei rifiuti a comunicare per via telematica ad un cervellone informatico gestito dallo Stato tutti i dati quali/quantitativi dei rifiuti prodotti, detenuti, trasportati, smaltiti o sottoposti a trattamento di recupero.

Il nuovo “sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti” impone altresì di dotare i veicoli adibiti al trasporto dei rifiuti di impianti di tracciamento con controllo radio dei percorsi effettuati e di installare negli impianti di trattamento dei rifiuti particolari sistemi di controllo elettronico per monitorare entrate ed uscite dei veicoli in parola.

I soggetti obbligati

Il panorama dei soggetti obbligati ad aderire al Sistri è costituito dai:

  • PRODUTTORI di RIFIUTI PERICOLOSI con più di 10 dipendenti
  • TRASPORTATORI di RIFIUTI PERICOLOSI
  • IMPIANTI di DESTINO di RIFIUTI PERICOLOSI
  • INTERMEDIARI di RIFIUTI PERICOLOSI
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Iscrizione e pagamento del contributo

Il soggetto obbligato all’iscrizione, deve collegarsi alla sezione del Portale SISTRI dedicata alla fase di iscrizione al sistema ed inserire i dati indicati nel modulo di iscrizione seguendo le istruzioni riportate nella procedura di iscrizione online.

E’ previsto il pagamento da parte degli Operatori di un contributo annuo ai fini della copertura degli oneri derivanti dal funzionamento del sistema, collegarsi al portale del sistri per maggiori informazioni il dettaglio delle modalità e dei costi.

Il Portale è attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana.

www.sistri.it

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