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SITUAZIONE RICICLAGGIO E SMALTIMENTO FINALE IN ITALIA

In Longagnani

In Italia, negli ultimi anni, la trasformazione dei rifiuti industriali e di quelli urbani è diventata una questione ambientale e politica

L’aumento costante della quantità dei rifiuti, sia organici sia tossici, rappresenta un pesante fardello per gli impianti finali che antiquati, molti degli impianti di trasformazione delle piccole comunità urbane, oltre a non avere i mezzi per fronteggiare i propri, sono stati anche sommersi da masse di rifiuti provenienti da altre zone.

Ed è qui che il riciclaggio è diventato fondamentale.

Cos’è però il Il riciclaggio, o riciclo, dei rifiuti è l’insieme delle operazioni che consentono il riutilizzo di specifici materiali contenuti negli scarti urbani o industriali. insieme alla riduzione a monte dei rifiuti, alla raccolta differenziata e al riuso.

Ma cosa accade quando anche il riutilizzo del  post-consumo rallento o peggio, si ferma?

Porto ad esempio la difficile situazione presente sul mercato del legno post-consumo, riscontrata in questi ultimi mesi presso gli impianti finali i quali, a causa dal forte calo della vendita/produzione del  “pannello ecologico” (mercato che non ha più recuperato le richieste di fornitura chiaramente legato  in buona percentuale  alla filiera edile in grandissima difficoltà) hanno sospeso i conferimenti presso i loro impianti con pesanti conseguenze sui quantitativi stoccati anche presso i centri di raccolta/selezione/ stoccaggio i quali, per consentire la prosecuzione dell’attività di scarico anche degli altri materiali, si vedono costretti a movimentare e accatastare cumuli già esistenti  con conseguente  aumento degli oneri di gestione.

Come non soffermarsi sulla situazione  del pneumatico fuori uso, nonostante il forte impegno che Ecopneus ha messo nella raccolta e avviamento al recupero dal 2011 ad oggi, ben 1.000.000 le  tonnellate ritirate e recuperate, vediamo continue sospensioni e rallentamenti del servizio con pesanti conseguenze non solo su centri di raccolta come il nostro ma sopratutto sui gommisti che si ritrovano a dover stoccare quantitativi di PFU nei propri cortili con gravi conseguenze logistiche ed economiche.

Ultima, ma non certo per importanza, la pessima situazione delle discariche finali le cui continue  sospensioni di ritiro materiali provenienti dalla selezione dei  centri di raccolta e stoccaggio, causa pesanti conseguenza sull’intera filiale di raccolta fino ad arrivare al produttore, il quale rischia di vedersi sospeso lo svuotamento di un contenitore che non può e non deve rimanere pieno presso la propria sede.

Per i propri clienti, Longagnani Ecologia, sta già da tempo filtrando le problematiche logistiche che le sospensioni imposte degli impianti finali comportano, mantenendo la regolarità dei ritiri diretti e continuando ad ammortizzare gli aumenti derivanti dall’abbondante offerta di materiale del mercato di riferimento

Ci troviamo in una situazione che difficilmente vedrà migliorie a breve termine e di conseguenza gli impianti finali, oltre alla sospensione dei ritiri, impongono aumenti sui  contributi di gestione.

Il tema sarà sicuramente affrontato anche ad ECOMONDO, la fiera più importante inerente i rifiuti, compresa la situazione riguardante le discariche, che già anticipano presunti aumenti per lo smaltimento degli stessi.

Successivamente valuteremo se questo inciderà, nostro malgrado, sui costi di conferimento dei materiali.